vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Pavarolo appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Collegamenti ai social networks

Seguici su

Biennale di Pittura

Biennale di Pittura 1997 - Presentazione

Biennale di Pittura 1997 - Regolamento

Prima Edizione Biennale di Pittura "Felice Casorati a Pavarolo"

Sede Espositiva:
Scuola Elementare di Pavarolo

Comitato organizzatore:
Regione Piemonte
Provincia di Torino
Comune di Pavarolo
Associazione Piemontese Arte

Giuria:
Nino Aimone, pittore
Giorgina Bertolino, storico dell'arte
Romano Campagnoli, pittore
Francesco Casorati, pittore
Mauro Chessa, pittore
Riccardo Cordero, scultore
Ferdinando Luraschi, pittore
Giacomo Soffiantino, pittore
Emma Viora Zavattaro, pittore

Commisione organizzatrice:
Enrico Roccati, Sindaco del Comune di Pavarolo
Carlo Giuliano, Direttore dell'Accademia Albertina di Torino
Nino Aimone, pittore
Claudio M. Bertinetti, Assessore del Comune di Pavarolo
Paola Varetto, Assessore del Comune di Pavarolo
Giorgina Bertolino, storico dell'arte
Giuliana Biava, architetto
Romano Campagnoli, pittore
Francesco Casorati, pittore
Mauro Chessa, pittore
Riccardo Cordero, scultore
Ferdinando Luraschi, pittore
Giacomo Soffiantino, pittore
Emma Viora Zavattaro Ardizzi, pittrice Enrico Bassignana del "Corriere di Chieri"
Barbara Sgrò de "La nuova di Settimo"

Accanto alle manifestazioni celebrative del centenario della nascita di Felice Casorati, L'Amministrazione di Pavarolo ha voluto ricordare, oltre che la presenza dei luoghi che Lui ha tanto amato, anche il significato del Suo alto insegnamento.
Abbiamo voluto compendiare tutto questo nel titolo stesso del Premio, avendolo dedicato agli allievi delle Accademie di Belle Arti.
Casorati a Pavarolo: quasi un genius loci tutelare di queste colline, un andamento delle linee del passaggio che ormai definiamo "alla Casorati", che ci sembra non potessero essere capite prima che la Sua trasfigurazione di poesia pittorica ce le avesse spiegate.
Destinato ai giovani, agli allievi cui aveva rivolto la Sua passione di docente ed agli allievi di oggi, quale messaggio appassionato cui facciamo da ponte.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro, e non sono pochi, che con dedizione e impegno, sia materiale che di dedizione, hanno permesso l'attuazione e la dotazione di questa iniziativa: vanno dagli Amministratori degli Enti Superiori fino al nostro Consiglio Comunale che ha approvato le proposte della Giunta, vanno dai componenti del Comitato Organizzatore a quelli della Giuria, le cui figure di rilievo hanno subito calibrato la collocazione del Premio, fino alle Autorità che danno lustro all'iniziativa.
Ed ora gli interessati ed i destinatari: i Direttori delle Accademie con i loro Corpi Docenti per il prezioso tramite di propulsione e di indirizzo; tutti i partecipanti, tantissimi, che hanno ben lavorato per segnalarsi con il contributo.
Infine i Pavarolesi e queste colline, anche solo perché esistono e ci danno vita.
Claudio M. Bertinetti - Assessore
Enrico Roccati - Sindaco di Pavarolo
del Premio Biennale di Pittura - Casorati a Pavarolo

Premio:
Il premio "Felice Casorati a Pavarolo", destinato agli allievi delle Accademie di Belle Arti italiane, Statali e Comunali, intende ricordare la figura dell'artista ma, soprattutto, rendere vivo e ancora attuale lo spirito del suo magistero didattico.
Dal 1928 - anno a cui risale l'incarico per la cattedra di "Arredamento e Decorazione", cui segue quello per la cattedra di "Composizione pittorica" nel 1941 e quindi gli incarichi di Direttore e di Presidente - sino al marzo 1963, Felice Casorati è presenza fondamentale nelle aule dell'Accademia Albertina di Torino.
L'insegnamento è in definitiva un'attività irrinunciabile nella vita dell'artista, il modo per esprimere la propria fiducia nelle giovani generazioni, in una prospettiva di continuità ma anche di rinnovamento dell'arte e del suo senso.
E' Felice Casorati stesso a dire, in occasionene di una conferenza, nel 1953:
"Quando leggo od ascolto gli argomenti di coloro - e non sono pochi - che attaccano le forme più azzardate della pittura attuale, inconsciamente, nonostante ed al di là delle razionate e native convinzioni sono portato a guardare con un sentimento di speranza, di ottimismo, di fiducia il lavoro, lo sforzo generoso dei giovani pittori (..)"
Anche secondo queste precise indicazioni, i Promotori hanno inteso sottolineare lo spirito del Premio: un omaggio a Felice Casorati, al suo impegno di insegnante, ai valori pittorici della sua arte ma con un sentimento di libera attesa e accoglienza verso i linguaggi pittorici attuali.
L'aver unito al nome di Felice Casorati il nome di un paese - Pavarolo è infine il riconoscimento dell'importanza di un luogo nella sua vicenda artistica e umana.
A Pavarolo, paese sulle colline del Chierese, vicino a Torino, Castrati ebbe infatti una propria casa-studio, a partire dal 1931. Di quel paese Casorati fu sindaco alla fine della seconda guerra mondiale.
Ma lì soprattutto, l'artista dipinse con una rinnovata serenità che gli venne dal considerare quel luogo come una "medicina mentis" per la propria arte.

Biennale di Pittura 1997 - Presentazione

Partecipazione:
E' riservato agli allievi delle Accademie italiane di Belle Arti, Statali e Comunali.

Caratteristiche delle opere:
Sono ammesse opere, a tema libero, della dimensione massima di cm 100 di base per cm 120 di altezza. Ogni artista partecipa con una sola opera.

Relazione della Giuria:
La Giuria della prima edizione del Premio "Felice Casorati a Pavarolo", riservato agli allievi della Accademieitaliane delle Belle Arti, si è riunita, nei locali messi a disposizione dall'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, nei giorni 1 e 2 giugno 1997.

Primo giorno:
Sono presenti Mirella Bandini, Francesco Casorati, Gino Gorza, Paolo Levi, Raimondo Sirotti, Giacomo Soffiantino, Emma Viora, Zavattaro Ardizzi. Giorgina Bertolino è presente fu qualità di segretaria della Giuria. Le opere inviate per partecipare alla selezione del premio sono, in totale, 549. La Commissione, oltre a prendere atto della considerevole risposta e adesione degli studenti al Premio, e quindi del successo generale dell'iniziativa, ravvisa la partecipazione particolarmente impegnata di alcune singole Accademie. La Commissione procede a stabilire alcuni criteri fondamentali che guideranno e regoleranno le sue scelte. Decide pertanto di:
  • salvaguardare la rappresentatività di tutti i linguaggi pittorici secondo lospirito del Premio
  • di salvaguardare, quando possibile, la rappresentatività di tutte le Accademie partecipanti, fatti salvi naturalmente i casi di carenza o di debolezza delle opere proposte.
Le opere pervenute sono disposte prima per gruppo, relativamente alle Accademie di provenienza. I membri della Giuria visionano le opere così posizionate e quindi, in un secondo momento, ad una ad una, singolarmente.
Le esclusioni sono decise a maggioranza. La prima selezione è costituita da 47 opere.

Secondo giorno:
Sono presenti Mirella Bandini, Francesco Casorati, Paolo Levi, Gino Gorza, Marco Rosci, Raimondo Sirotti, Giacomo Soffiantino, Emma Viora, Zavattaro Ardizzi. Giorgina Bertolino è presente in qualità di segretaria della Giuria.
La Commissione riprende in esame la prima selezione di 47 opere, ottenuta nel primo giorno dei lavori. Le opere vengono riesaminate da ciascun componente, la Giuria prima singolarmente e poi con una seduta collettiva.
La scelta e l'esclusione di ciascuna opera viene attentamente vagliata e discussa dalla Commissione. Le 47 opere sono così ristrette a 35.
La Giuria, con le stesse modalità di cui sopra, procede alla scelta delle opere premiate, delle opere segnalate e delle opere da presentare nella mostra del Premio. Il primo premio viene assegnato all'unanimità.

Biennale di Pittura - Opere Anno 1997